Capelli

L’hair-care delle vacanze

Lo sanno bene le donne con capelli lunghi e colorati, quelle che a settembre si sono ritrovate con una chioma stinta e sfibrata: in estate anche i capelli, come la pelle, hanno bisogno di essere protetti da sole, salsedine e lavaggi frequenti.
Questi fattori possono infatti alterare la cuticola del capello rendendolo secco e fragile.
Ma c’è una buona notizia: evitare l’“effetto paglia” si può!

Proteggere dal sole
Nelle ore più calde della giornata evita di esporre la chioma alla luce solare diretta. Per mantenere i capelli in buona salute, la scelta più facile è decisamente il cappello. Per quanto riguarda il modello c’è l’imbarazzo della scelta, ti basterà seguire il tuo gusto personale o lasciarti ispirare dalle tendenze moda. In entrambi i casi, meglio comunque optare per un cappello morbido e traspirante, che non faccia sudare troppo il cuoio capelluto e che non sia troppo aderente sui capelli.

Se non sei appassionata di cappelli, puoi optare per l’alternativa cosmetica. In commercio esistono degli spray per capelli con fattore di protezione solare che mantengono la chioma idratata e prevengono lo scolorimento. In questo caso, come per la crema solare, ricordati di applicarlo prima dell’esposizione.

…da cloro e salsedine
Dopo un tuffo in mare o in piscina, il sale o il cloro che rimangono tra i capelli attirano i raggi del sole, comportando quindi tutti i danni sopraindicati. Per questo motivo dopo un bagno è importante risciacquare la chioma con acqua dolce o meglio ancora acqua minerale.

…dalla disidratazione
In questo periodo dell’anno, la chioma ha bisogna di cure extra. Dopo una giornata al mare introduci nella routine di bellezza vacanziera dei prodotti per capelli – shampoo e balsamo – doposole che sono più nutrienti di quelli normali per uso quotidiano.
Dopo una vacanza che ha messo a dura prova i capelli, il rischio doppie punte sarà molto alto. Per stroncarlo alla radice, al ritorno prenota un appuntamento dal parrucchiere e spunta le lunghezze di uno, due centimetri. Tanto basta per farli tornare all’originario splendore.