Casa

Bio-edilizia. Dopo il legno, la nuova frontiera è la pula di riso

Se pensavi che l’innovazione più eclatante in fatto di bioedilizia fossero le case in legno, ti sbagliavi.
Per avere una casa veramente ecologica e a basso impatto ambientale, oggi, si può usare il calcestruzzo realizzato con la pula di riso, cioè con quella pellicola attorno al chicco, che normalmente viene eliminata nella lavorazione del prodotto alimentare. 
Questo particolare materiale era già noto per le sue potenzialità come materiale da costruzione (contiene molto ossido di silicio, una sostanza fondamentale nel calcestruzzo), ma mai prima d’ora si era riuscito a trovare il modo di rendere la materia prima utilizzabile al 100 %.
Solo un gruppo di ricercatori del ChK Group Inc. uno studio di ingegneria del Texas, ha sviluppato un modo di combustione della pula che permette di ottenere ceneri quasi prive di carbonio, cioè composte da silicio praticamente puro e perfette quindi per il materiale edilizio. 
La sostituzione del cemento con questo prodotto di origine vegetale nella realizzazione del calcestruzzo comporterebbe degli incredibili benefici verso l’ambiente.
Oggi infatti la produzione di cemento richiede grandi quantità di energia producendo quasi l’8% delle emissioni di CO2 globali.
Ecco che con la pula del riso, si potrebbe inquinare molto meno.

Il calcestruzzo ecologico verrà testato nei prossimi mesi, vi terremo aggiornati!