Casa

Come proteggere i tappeti d’inverno

Ci risiamo: con i primi freddi e l’aumento dell’umidità, aumenta anche la polvere in casa. E a farne di più le spese, tra i nostri complementi d’arredo, sono i tappeti che durante autunno e inverno possono diventare dei veri e propri covi di acari e muffe.

L’umidità è una dei principali nemici: oltre a provocare antiestetiche macchie giallastre ammuffite, a lungo andare possono danneggiare le fibre del tappeto rendendolo debole e facilmente strappabile. Se poi abbiamo dei mobili di legno posizionati vicino al tappeto, dobbiamo prestare attenzione alle tarme. Questi parassiti prediligono i tessuti sporchi, umidi e pieni di polvere, quindi il tappeto rappresenta una loro potenziale dimora.

A questo punto, sembra superfluo dire che per garantire un’ottima salute al nostro tappeto, dobbiamo pulirlo con attenzione. Vediamo come!

  • Quando compriamo dei tappeti nuovi facciamo subito un lavaggio a secco per evitare che i colori sbiadiscano o, viceversa, macchino alla prima umidità.
  • Per la pulizia settimanale passiamo ovviamente l’aspirapolvere e dopo passiamo delicatamente una scopa di saggina o una spazzola. Il tappeto può essere sbattuto, ma non va appeso o scosso per evitare di deformarne la trama e le fibre.
  • Per togliere alcune macchie superficiali si possono usare dei normali detergenti, anche per piatti, da applicare con una spazzola. Se il tappeto si è macchiato con alimenti e bevande, la prima cosa da fare è togliere i residui di sporco raschiando delicatamente. Dopodiché è bene mettere della carta assorbente sulla macchia e versare sulla parte sporca un po’ di acqua gassata. Infine si consiglia di tamponare la parte umida e lasciare asciugare evitando l’esposizione al sole. Per le macchie più resistenti,è ottima una soluzione molto diluita di acqua e alcol (due cucchiai di alcol ogni litro d’acqua). Fate in modo che il tappeto sia ben asciutto prima di camminarci sopra.