Casa

Consigli illuminanti per dare nuova luce alla casa

L’illuminazione artificiale crea quell’atmosfera e quello charme che naturalmente sono difficili da ricreare. Basti pensare ad una cena romantica o ad un party estivo in terrazza: qualche candela sul tavolo e il gioco è fatto.
Ma per gli ambienti di vita quotidiana e le stanze dove trascorriamo la maggior parte della nostra vita?
Con le lampade e gli accorgimenti giusti la nostra casa non sarà più la stessa!

Ecco alcuni preziosi suggerimenti:
– moltiplica le fonti di luce in una stanza: il classico lampadario centrale, a illuminazione diretta, da solo non basta. Lampade da terra regolabili (in carta o stile abat-jour) e lampade da lettura disposte qua e là ammorbidiranno l’atmosfera rendendola calda e avvolgente;
– la luce non deve abbagliare: per evitare l’effetto “sala operatoria”, per le pareti scegli tonalità calde o tinte pastello, da scartare invece il bianco! Le lampadine al neon a illuminazione diretta non sono consigliabili, tranne che per le zone di servizio (sul piano della cucina, in dispensa e in lavanderia).
– crea giochi di luce: per valorizzare elementi d’arredo, nicchie e mensole dei faretti direzionali creano un effetto scenico sorprendente. Le candele aggiungono quel tocco in più che rende “vivo” e rilassante un contesto.

Tante e diverse fonti di luce quindi, ma con il risparmio energetico come la mettiamo?
Ricordiamoci che dal 2012 le lampadine a incandescenza e quella alogene a filamento, troppo inquinanti e ad alto consumo, non saranno più in commercio. Una valida ed ecologica alternativa sono i LED, lampade a consumo bassissimo (50-80 % di risparmio energetico rispetto alle tradizionali), 50.000 ore garantite di funzionamento e assenza di sostanze tossiche come il mercurio. Il limite per il momento è la scarsa intensità di luce emessa. Ma a questo proposito, ricordiamoci di pulire le lampadine una volta al mese con uno straccio umido: otterremo un’illuminazione più intensa!