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Il bonsai? Molto più semplice di quando pensavate

Uno degli elementi d’arredo più intriganti di sempre è il bonsai. Ma a scapito della sua considerazione estetica, la convinzione piuttosto diffusa che questo particolare tipo di pianta sia difficile da mantenere, fa si che il bonsai non venga sfavorito nella scelta del verde domestico.

In realtà i bonsai sono piante come le altre, la cui unica differenza è la dimensione. Per questo richiedono di qualche attenzione in più, per riuscire a rendere più facile la resistenza in spazi limitati come quelli del vaso, che in natura non sono naturali per la regolare crescita di radici e vegetazione. A questo proposito, altro mito da sfatare è quello che i bonsai, poiché costretti in volumi ridotti, soffrano. Niente di più falso, e basta vedere foglie e frutti per avere la prova della perfetta forma della pianta.
Ovvio, il bonsai sarà florido solo se vi dedicheremo quelle piccole attenzioni extra, ma non abbiate paura, averne cura è molto più semplice del previsto. Basta seguire poche istruzioni:

– quando lo compriamo, informiamoci se la pianta è adatta per vivere all’aria aperta p predilige i luoghi chiusi.
– il bonsai ha bisogno di tanta luce, perciò sarà fondamentale scegliere un posto luminoso e buona norma, ruotarlo quotidianamente in modo che tutti i lati possano godere della luce solare.
– per quelli che crescono in casa, la temperatura non dovrebbe mai superare i 22 gradi e mai scendere sotto i 12.
innaffiamo il bonsai un giorno ogni tre e, soprattutto nei mesi estivi, nebulizziamo sempre le foglie,
– Il vaso è da cambiare generalmente ogni tre anni, tanto le radici non si sviluppano