Casa

Natale è finito, ma non le decorazioni

Termina oggi l’iniziativa “Vota il Natale CAD” che  grazie alla vostra partecipazione ha raggiunto numeri davvero soddisfacenti per i punti vendita di tutto lo stivale!
In attesa di conoscere la vetrina vincitrice di quest’ultima edizione, vi aiuteremo in questo articolo a trovare un valido spunto per disfare l’albero di natale.
Già, perché se farlo è un momento di gioia, finito le feste, sbarazzarsene è sempre un impiccio, rimandabile di settimana in settimana.
Ecco che per trovar il giusto slancio, la soluzione migliore per togliere di mezzo una decorazione è doverne fare un’altra. Ovvio, non più natalizia!

Diamo per scontato che il vostro albero sia in salotto. Se il soggiorno è la stanza dedicata al relax e agli hobby, cerchiamo di farla diventare un luogo veramente nostro dando il più possibile un imprinting personale, che riguarda le nostre passioni e, perché no, aspirazioni. Non serve necessariamente la family card dell’Ikea per rifare il look alla vostra stanza (se non per le candele profumate, che non sono mai abbastanza).
Bisogna innanzitutto focalizzarsi sui propri passatempi. Vi piace la fotografia? Cerchiamo le foto migliori e stampiamo qualche poster da incorniciare, così da sostituire i vecchi quadri che arredano le vostre pareti.
Scegliamo con cura colori e materiali delle cornici da abbinare poi a tappeto, cuscini e magari alla carta da parati.
Siete dei noridic walker sfegatati? Cercate di rendere il più “green” possibile il vostro soggiorno così da renderlo accogliente anche quando non sarete in marcia.
Ad ogni vostra uscita prendete l’abitudine di prendere sempre qualche souvenir dalla natura.
Vasi e vassoi di foglie, sassi e piccole radici si sposeranno benissimo con tappeti color antracite e incensi al legno di cedro.
Andate pazzi per il rockabilly? Recuperate oggetti vintage e stampe anni ’50 da mixare ad elementi d’arredo contemporanei ed il gioco sarà fatto.

Insomma, come avrete capito, prendiamo spunto da noi stessi, osiamo con oggetti insoliti, ma senza dimenticare l’accostamento dei colori e di elementi “antichi” con elementi moderni.