Corpo e trattamenti

Peeling viso. A casa o dall’estetista?

L’autunno è uno di quei periodi dell’anno in cui la pelle ha bisogno di rigenerarsi e di ritrovare, dopo i tempi d’oro dell’abbronzatura, nuova energia. La sindrome del viso pallido a ottobre non risparmia proprio nessuno e specie dopo i trent’anni la pelle deve fare i conti con colorito spento, macchie e segni dell’età.
Un rimedio da provare – a casa o dall’estetista, vedremo subito – è il peeling (dall’inglese peel, pelare). Si tratta di un trattamento che forza il naturale rinnovamento cellulare (naturalmente più “pigro” nel caso di pelli mature) eliminando lo strato superficiale di cellule morte dal viso e donando automaticamente un aspetto più luminoso e levigato. I risultati sono infatti da subito apprezzabili: rughe e cicatrici più attenuate, pori meno visibili, pelle più tonica e fresca.

Come abbiamo già anticipato, il peeling è una pratica che si può fare a casa con i kit disponibili in commercio, oppure affidandosi alle mani di esperti.
Se hai una pelle con particolari problematiche è sempre consigliata la seconda opzione. Il peeling a differenza del semplice scrub o esfoliante è un trattamento più profondo e che quindi esige una certa attenzione. Ma vediamo nello specifico.

Il peeling chimico proposto dai saloni di estetica
Questo tipo di trattamento permette di ottenere risultati sorprendenti anche su visi segnati dalle cicatrici acneiche. Questo peeling consiste nell’applicazione di una soluzione contenente agenti chimici (in genere acido glicolico, acido salicilico, acido tricloroacetico) per un numero di sedute variabili, da 1 fino a 4 con intervalli di 20 giorni circa. Dopo il trattamento viene applicata una crema lenitiva ed è vietato esporsi ai raggi solari. È frequente avvertire una sensazione di bruciore durante la procedura e presentare arrossamenti e desquamazioni nei giorni immediatamente successivi. Questi sintomi, tuttavia, scompaiono nell’arco di qualche giorno per lasciare spazio ad una pelle dall’aspetto decisamente più giovane. Per diverse settimane dopo il trattamento è necessario applicare regolarmente uno schermo solare 50 per proteggere la pelle resa più vulnerabile ai raggi UV.

Il peeling in kit fai-da-te
Le sostanze contenute in questi prodotti sono molto meno invasive di quelle usate nei centri estetici. È comunque importante procedere con cautela, testando sempre il prodotto il giorno prima del trattamento applicando una piccola quantità all’interno del gomito. Se dopo 24 ore non noti arrossamenti e irritazioni puoi procedere. Il primo passo è detergere delicatamente il viso eliminando ogni traccia di trucco. Quindi, dopo aver steso l’idratante, davanti ad uno specchio ben illuminato, distribuisci su un dischetto di cotone il peeling e applicalo iniziando dalla fronte e dal mento per poi procedere verso le guance. Evita il contorno occhi/labbra. In questa fase presta molta attenzione alla reazione della pelle e, se ti sembra superare la normale sensazione di bruciore e formicolio, rimuovi immediatamente il prodotto. Inoltre, tieni sempre sotto controllo il tempo di posa e una volta scaduto sciacqua con acqua fredda e idrata nuovamente la pelle.