Corpo e trattamenti

Pelle del viso, come curarla con il Face Mapping

Ci siamo mai chieste cosa vuole dirci quel foruncolo che compare sempre sulla fronte nei momenti più inopportuni? Secondo i dermatologi specializzati nell’antica arte del “face mapping” può rivelarci molto di più sulla nostra salute di quanto possiamo immaginare.
Questa analisi della pelle dalle origini cinesi, come suggerisce il nome, mappa il volto dividendolo in diverse zone. La mappatura ci spiega come le zone del viso sono correlate a precisi organi del corpo. Stando alla teoria del “face mapping” ogni area corrisponde ad una relativa problematica.
Brufoli, punti neri e discromie, a seconda del punto in cui compaiono, sono quindi in grado di consigliarci su che fronti lavorare per risolvere il problema alla radice.

Il “face mapping” individua 14 aree nel viso.

Zone 1 e 3: La fronte secondo la lettura cinese corrispondono alla vescica e al sistema digestivo.
A scatenare la comparsa di brufoli in quest’area del viso può essere una dieta povera e squilibrata o una digestione pigra.
Come agire: evita di mangiare tardi la sera, scegli una dieta sana e bevi tanta acqua.

Zona 2: L’area tra le sopracciglia è quella riferita al fegato. Secchezza, rossore o pelle grassa in corrispondenza di questo punto possono indicare un fegato stressato ed eventuali intolleranze alimentari.
Come agire: limita il consumo di alcolici, grassi e latticini. Per aiutare la disintossicazione, bevi acqua e succo di limone.

Zone 6 e 8: l’area attorno gli occhi corrisponde a reni e fegato. Occhi cerchiati di colore scuro suggeriscono un “sovraccarico” di questi organi, una vita stressata e sregolata.
Come agire: disintossicare e ridurre lo stress limitando il consumo di caffeina, alcol, fumo; eliminando cibi industriali e zucchero raffinato dalla dieta.

Zone 5 e 9: le guance sono invece legate al sistema respiratorio e al colon. Acne e capillari rotti in questa zona sono in genere caratteristiche tipiche di persone fumatrici o allergiche.
Come agire: evitando il fumo (anche passivo) e introducendo più fibre nella propria dieta, importantissime per la salute del colon.

Zona 7: il naso corrisponde al cuore e al sistema circolatorio. Un naso arrossato e capillari rotti indicano una pressione sanguigna troppo alta o una dieta troppo acida, ricca di grassi animali e proteine.
Come agire: controllando periodicamente la pressione, limitando la carne e preferendo grassi buoni (come quelli contenuti nell’avocado).

Zone 11, 12, 13 e 14: la mascella, il mento e il collo sono spesso correlati a stress e squilibri ormonali. In queste zone la comparsa di foruncoli coincide spesso con il periodo mestruale. Secondo alcuni esperti, se compaiono durante l’ovulazione possono indicare la presenza di cisti ovariche.
Come agire: cercando di dormire regolarmente 8 ore, di avere una dieta sana ed effettuare periodicamente esami ginecologici.