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Food Trends, tra vecchie e nuove manie

Ogni epoca ha le sue mode, anzi il suo Zeitgeist, come direbbe Google. Verso la fine di ogni anno, infatti, il più famoso motore di ricerca stila delle classifiche delle parole più cercate sul web divise per settore.

Ogni epoca ha le sue mode, anzi il suo Zeitgeist, come direbbe Google. Verso la fine di ogni anno, infatti, il più famoso motore di ricerca stila delle classifiche delle parole più cercate sul web divise per settore. Le classifiche che emergono rappresentano appunto le Zetigeist, gli “spiriti del tempo”, le tendenze culturali predominanti.
E se esistono dei filoni mainstream per la moda (ovviamente), i motori e l’arredo, ce n’è uno anche per il mondo del food.
Prendiamo ad esempio l’anno lasciato alle spalle. Secondo la ricerca di Google nel 2013 sulle ricette più googlate, al primo posto troviamo un inaspettato Casatiello, un pane speciale tipico della cucina napoletana preparato nel periodo di Pasqua e a base di pasta di pane e condito con formaggio, strutto, ciccioli e salumi.
Subito dopo, al secondo posto troviamo un vero e proprio tormentone: la Cheesecake con Philadelphia. Giunte fin nelle nostre cucine dagli USA e dal Regno Unito, queste torte facili, veloci e irresistibilmente buone hanno contagiato proprio tutte (alzi la mano chi non ha ancora provato a farla!). Sempre parlando di dolci, al settimo posto, troviamo anche i Macarons, i coloratissimi pasticcini francesi très chic a base di albume e farina di mandorla, farciti con crema ganache o marmellata.
Nelle ricerche culinarie degli italiani non mancano anche ricette cult come l’Amatriciana (la pasta condita con salsa di pomodoro, guanciale e pecorino), il Tortano napoletano (una ciambella rustica salata) e la Ribollita (la zuppa di origine toscane a base di pane raffermo e verdure). A fianco alle ricette della tradizione non mancano quelle internazionali: tra le più cercate troviamo il Chili messicano (un piatto di fagioli, pomodori, peperoncini peccanti e carne) e i Felafel (le polpette fritte di tradizione mediorientale a base di legumi).
Infine, non mancano anche i cocktail: nella top ten prendono posto la Sangria (al terzo posto) e il Long Island.

E per quest’anno quali saranno i food trend?
Sicuramente vedremo salire vertiginosamente la fama di arancini, panelle & Co., grazie al furore mediatico dello Street Food nobilitato da chef pluristellati.
Le scelte vegane e vegetariane verranno probabilmente premiate anche da molti ristoranti che inizieranno ad introdurre piatti “senza carne” nel menu. E non solo nella sezione “contorni”…
Sembra anche che l’ora del the verrà riscoperta come rito sociale, come occasione per incontrarsi e gustare una buona bevanda accompagnata possibilmente da biscotteria artigianale.
E se il the lo lasceremo per il pomeriggio e la sera, alla mattina la colazione brioche+cappuccio è destinata a lasciare il posto, almeno una volta alla settimana, al più rilassato (e tardivo) brunch anglosassone a base di pancakes, uova, bacon e omelette. Formula che comunque potrà essere riproposta nel Brinner (a metà tra breakfast e dinner, cioè tra pranzo e cena) durante il pomeriggio come amano fare ultimamente londinesi e australiani.

E tu, quali ricette e food trends ti piacerebbe provare quest’anno?
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Tags: brinner, Casatiello, Cheesecake, Zeitgeist

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