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La coppia must-to-eat di novembre: radicchio rosso & tartufo bianco

Novembre è il mese in cui si riscopre il gusto del calore domestico e i piaceri da concedersi tra le mura della propria cucina. Mettersi ai fornelli è uno dei passatempi migliori per questa stagione: i prodotti dell’autunno, oltre che rendere più calda e allegra l’atmosfera con i loro colori e sapori, garantiscono dei piatti eccezionalmente buoni e sani, ricchi di sali minerali e vitamine.
Le combinazioni di ingredienti stagionali che si possono provare sono infinite. Oggi vi proponiamo un’accoppiata interessante, semplice ma allo stesso tempo raffinata: radicchio rosso e tartufo. Vediamo insieme qualche ricetta assolutamente da provare.

 

Trenette al radicchio e tartufo bianco con gamberi
In questa ricetta, il sapore delicato e dolce dei gamberi equilibra il gusto amarognolo del radicchio, esaltando l’aroma caratteristico del tartufo.

Per il sugo bisogna affettare a listarelle un radicchio trevigiano e farlo cuocere a fiamma viva con un filo di olio extra vergine assieme ad un trito finissimo di aglio. Affettiamo poi 4 rondelle sottili di tartufo e aggiungiamole al radicchio quindi abbassiamo la fiamma e lasciamo appassire per 15 minuti. Nel frattempo puliamo i gamberi e uniamoli alla verdura, sfumando poi con un bicchiere di vino bianco e aggiustando di sale e pepe.
Lessiamo le trenette di grano duro e una volta scolate (al dente) condiamole con il sugo preparato. Infine, guarniamo il piatto con delle lamelle sottili di tartufo.<

 

Insalata di radicchio rosso, tartufo, uova e noci
Interessante in questo piatto ricco e sostanzioso è la varietà di consistenze, croccanti, morbide e corpose.

Per 4 persone, servono 2 cespi di radicchio rosso, 40 gr di gherigli di noce, 30 gr di tartufo bianco, 4 uova, olio evo, aceto di vino bianco, sale e pepe. La parte più difficoltosa della ricetta è la cottura dell’uovo: scaldiamo una piccola casseruola di acqua salata e aggiungiamo 4-5 cucchiai di aceto. Quando l’acqua inizia a fremere, mescoliamola con un cucchiaio in modo da produrre un piccolo vortice. A questo punto rompiamo e versiamo al centro del vortice un uovo. Lasciamo cuocere per circa 3 minuti senza portare ad ebollizione fino alla consistenza desiderata, quindi scoliamolo con un mestolo forato e passiamolo sotto l’acqua per bloccarne la cottura. A questo punto l’uovo è pronto per l’insalata: disponiamo prima delle foglie intere di radicchio nei piatti singoli, condiamo con olio a filo, aggiungiamo i gherigli di noce, sale, pepe, l’uovo e affettiamo sopra dei petali di tartufo.