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Sushi in casa: come preparare il Maki

Fresco, buono e sensuale: il Sushi è in assoluto l’indiscusso fashion food degli ultimi tempi.
E se è cool andare a mangiarlo con gli amici in ristornati (giapponesi) specializzati, ancora più cool è cucinarlo a casa, magari per il proprio compagno, come fece Samantha in Sex and the City .
Non è semplice prepararlo, tuttavia con un po’ di pratica e ingredienti di altissima qualità può diventare facile come farcire un toast. Oggi vediamo come preparare il Maki, i classici rotolini dall’esterno color nero.

Cosa occorre
Gli ingredienti fondamentali sono il riso (quello migliore è giapponese ma in alternativa va benissimo anche il Riso Roma), l’aceto di riso da comprare nei reparti etnici dei supermercati e del pesce freschissimo, come tonno, salmone, gambero o granchio, trattato appositamente per essere mangiato crudo.
Oltre a questi, servono: zucchero, sale, alghe nori in foglie, wasabi, salsa di soia. E per la facitura invece frutta e verdura come cetrioli, carote, avogado.
Oltre agli ingredienti abbiamo bisogno anche della stuoietta per arrotolare il sushi e dei coltelli affilati.

Primo passo: cuocere il riso
Innanzitutto è necessario lavare per una decina di minuti, il riso sotto acqua corrente. In questo modo toglierete l’amido. Dopodiché, una volta scolato, lo andremo a mettere in un pentolino antiaderente assieme ad una quantità di acqua pari a due volte il peso del riso. Portiamo ad ebollizione, quindi facciamo cuocere a fuoco lento per altri 15 minuti. Una volta cotto, lasciamo riposare per circa una mezz’ora.
Trascorso questo tempo, mettiamo il riso in una ciotola e condiamolo con 4 cucchiai di aceto di riso, 1 cucchiaio di zucchero e un pizzico di sale. Mescoliamo con delicatezza e riponiamo il composto in frigo.

Seconda fase: la preparazione del Maki
Stendiamo un foglio di alga sulla stuoietta inumidendo con acqua i bordi. Con una spatola stendiamo delle piccole quantità di riso (che a questo punto risulterà molto appiccicoso) e schiacciamolo sull’alga fino ad ottenere uno strato omogeneo. A questo punto inseriamo la farcitura, per esempio una striscia di frutta o verdura con una di pesce, quindi con l’aiuto della stuoietta avvolgiamo l’alga su se stessa cercando di ruotare e premere allo stesso tempo per creare un involtino compatto e del diametro piccolo.
Ora possiamo tagliare il rotolo a fettine di circa 1 cm, posizionandole su una placca che poi andrà messa in frigo, almeno un paio di ore prima di essere servito.

Terza fase: come servire il Maki
Il Maki dev’essere tolto dal frigo almeno dieci minuti prima di essere portato a tavola. Va servito con wasabi e salsa di soia a parte in cui verrà intinto, rigorosamente con le bacchette. Per i piatti, l’ideale sono quelli quadrati, bianchi o color stone, dal sapore orientale. Il Maki viene mangiato intero, per questo è importante prepararlo piccolo e compatto.