Lifestyle

Buoni propositi, gli stratagemmi per non chiuderli in un cassetto


Superata la prima metà del primo mese dell’anno nuovo avete la vostra lista di buoni propositi è già caduta nel dimenticatoio ed avete già trovato una scusa con voi stessi per non iniziare a prendere le scale al posto dell’ascensore?
Peggio per voi.
Ma se almeno vi sentite un po’ in colpa per aver perso la chance che sempre un nuovo inizio da ai nuovi impegni, allora è il caso di dare una letta al libro di Marie Belouze-Storm. “Come rispettare i buoni propositi” è il titolo, molto esplicativo, della guida che spiega come conciliare i propositi che ogni anno ci poniamo come obiettivi, con gli irrinunciabili piaceri della vita.
Ad esempio, trovare una dieta sana e corretta, senza rinunciare al gusto.
Se poi veramente siete già pentiti e volete riesumare dal cassetto la lista del 2012, ecco come procedere:

scegliere uno dei propositi che vi siete posti e cercate di pensare, al momento, solo esclusivamente a questo;
impegnatevi, anche pubblicamente (coinvolgendo il vostro ragazzo/a o il vostro migliore amico/a, possibilmente severi) per il raggiungimento dell’obiettivo entro due mesi;
 prevedete otto step di difficoltà per la realizzazione dell’obiettivo (uno ogni settimana, fino ad arrivare al tempo limite di due mesi) che dovete rggiungere, partendo da uno che vi sembra semplicissimo (es. fare il primo piano di scale a piedi e poi prendere l’ascensore);
rendete conto alla vostra persona “tutor” dei vari step e dei diversi progressi. Servirà a gratificarvi e motivarvi.