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Da Polaroid a Instagram: la magia della fotografia

La bella stagione è tornata e con essa la voglia di rispolverare la nostra macchina fotografica per fare qualche scatto all’aria aperta. Nel frattempo, mentre la nostra passione per la foto era in letargo, lo scorso gennaio la Kodak abbassava le saracinesche, dopo 131 anni di attività, sopraffatta dall’evoluzione digitale con cui non è riuscita a tenere il passo.
Business che va, business che viene… a seconda del progresso tecnologico e delle tendenze.
Tendenze che stravolgono la consuetudine. Come la Polaroid che a suo tempo, con un colpo di spugna, azzerava i tempi previsti per lo sviluppo dell’immagine consentendo di avere tra le mani la foto fisica, a pochi istanti dallo scatto.
Oppure come Instagram, l’app per smartphone (da poco anche per Android) che consente di ottenere foto artistiche saltando a piedi pari il passaggio, prima obbligato, a Photoshop e simili. Le immagini che si possono creare hanno un effetto agè che ricorda proprio le polaroid. Questa app è molto amata dai tecnoartisti che twittano e postano almeno tre momenti differenti della propria giornata immortalando le scene con il loro cellulare.
Scene talvolta inutili, ma che con Instagram inspiegabilmente conquistano un loro perché!
Sarà, ma anche questa è la magia della fotografia.