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Expo 2015, i risultati

Da pochi giorni Expo, il grande evento che ha animato in questi mesi la città di Milano, ha chiuso i battenti.
L’Albero della Vita si è spento e i padiglioni verranno smantellati e riportati nel proprio paese d’origine o donati in beneficienza.

È, dunque, tempo di bilanci. Com’è andata questa edizione italiana dell’Esposizione Universale?
Da un punto di vista numerico i risultati ci sono: 21 milioni e mezzo sono stati i visitatori che in questi mesi hanno passeggiato per il Decumano, affollando incuriositi i padiglioni dei vari paesi.
Un numero davvero consistente, che soddisfa le aspettative.

I momenti più critici sono stati sicuramente l’inizio e la fine. I primi giorni di Expo, infatti, sono stati movimentati dai disastri causati in città dalle manifestazioni, dalle polemiche sui ritardi nella chiusura dei lavori e dagli scandali di corruzione emersi. Ma sono bastate poche settimane di eventi, manifestazioni, spettacoli e flusso di visitatori per far dimenticare le polemiche e far respirare a tutti noi una ventata di positività.

Per quanto riguarda, invece, le ultime settimane ci sono state alcune tensioni per le code che si sono accumulate, specie su certi padiglioni come quello del Giappone.
Effettivamente chi ha scelto un weekend di settembre o di ottobre per visitare Expo si è goduto molto poco a causa dell’enorme flusso di persone.

Ma una cosa c’è da dire. Expo ha dimostrato a tutto il mondo che l’Italia sa organizzare eventi straordinari, sa valorizzare al meglio le proprie città (Milano non è mai stata così bella come in questo periodo) e sa essere al livello dei grandi Paesi mondiali. Quindi, godiamoci questa soddisfazione, in fondo ce la meritiamo.