Lifestyle

Le buone regole per uno shopping sano, senza sensi di colpa

Il periodo dei saldi regala momenti di sano e spensierato shopping, ma una volta concluse le svendite ogni acquisto non proprio necessario, per molte persone, si trasforma in un terribile e lacerante senso di colpa. Strisciare la carta, soprattutto in tempi di crisi, diventa sempre più difficile, almeno per la nostra psiche. Psicologi e sociologi sono d’accordo sul fatto che fare shopping sia appagante solo nell’effettivo momento e che, subito dopo, il rischio di cadere in una condizione di frustrazione sia molto alto.

Eppure secondo la University of British Columbia, la Harvard Univeristy e la University of Virginia il problema, affrontato con metodo, può essere risolvibile. Un gruppo di studiosi, a questo proposito, ha pubblicato sul Journal of Consumer Psychology una serie di regole per vivere lo shopping in sintonia con sé stessi, senza rinuncie.

Distinguere i desideri fasulli dai bisogni veri
Certe cose non possono essere comprate. Facile dirlo, molto meno convincersi di questa dura realtà. Talvolta pensiamo che un oggetto possa farci felici, e lo farà, ma solo momentaneamente. Per questo chiederci se veramente ne abbiamo bisogno ci aiuterà a limitarci nelle spese inutili, appaganti solo al momento.

Compriamo, ma per gli altri
Se proprio sentiamo l’esigenza di fare shopping, facciamolo per qualcun altro. Faremo felice la persona che riceverà il regalo inaspettato, ma anche noi stessi, in più rafforzeremo i rapporti interpersonali.

Shopping sì, ma intelligente 
Un aiuto per non sentirsi in colpa dopo una spesa, è affrontare l’acquisto in anticipo: confrontiamo le varie offerte, prendiamoci del tempo per una valutazione dopo aver visto la merce. Eviterà compere azzardate di cui oltre a sentirci in colpa, ci sentiremo pentiti.

Regaliamoci un’esperienza
Noto come lo shopping possa rappresentare un premio per se stessi. In questo caso meglio preferire il regalo “esperienziale” all’oggetto.  Un viaggio, un concerto, uno spettacolo: compere di questo tipo restano nei ricordi regalando un appagamento duraturo, mentre il resto dona una felicità momentanea destinata a svanire dopo un po’.