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Olimpiadi Londra 2012, numeri e curiosità

Le Olimpiadi di Londra sono state l’evento mediatico dell’estate.… Ne avete le scatole piene? Allora evitiamo di parlare di atleti e di record prettamente sportivi.
Ecco invece 5 curiosità!

LOGO DA PRIMATO
Il logo che abbiamo visto sulle pettorine degli atleti, in ogni gara, sulle tribune e sul merchandising ufficiale di London 2012, è stato disegnato da Wolff Olins.
Era il 2007 ed è costato la bellezza di 400.000 sterline. Che sia un record?

INNO UFFICIALE, IL ROCK MODERNO UCCIDE IL CLASSIC
Ogni manifestazione sportiva che si rispetti viene ricordata per la colonna sonora che la accompagna: il Regno Unito, grande patria musicale, non ha fatto fatica a trovare degli interpreti di primordine. La classica “London Calling” dei Clash (1980), inizialmente designata per l’inno olimpico già diversi anni prima della cerimonia d’inizio, è stata sostituita solo all’ultimo dalla moderna “Survival” dei Muse, che ha visto la luce solo un paio di mesi prima dell’inizio dei giochi (giugno 2012).

IL FARO OLIMPICO, CHE CAMMINATA!
1019: tanti i paesi, città e metropoli del Regno Unito che hanno assistito allo storico passamano della torcia olimpica prima dell’inizio dei giochi. Il 95% della popolazione britannica si è trovato a meno di 10 km dal passaggio della stessa.

ORO, SI FA PER DIRE
Le medaglie più importanti, quelle d’oro, contengono solo un 1,34% di materiale aureo.
Per il 92,5% sono composte in argento e il rimanente in bronzo.
Quelle d’argento sono state coniate per il 92,5% in argento e il rimanente in bronzo.
Quelle di bronzo sono le più veritiere: sono composte da un 97% in bronzo, un 2,5% in zinco e un 0,5% in titanio.

TWEET SELVAGGIO
Era il momento clou dell’Olimpiade, e anche la community più chiacchierona del web ne ha risentito.
Il merito è stato del giamaicano Usain Bolt, dopo aver stravinto la finale dei 200 metri piani. I momenti successivi a questa gara hanno registrato 80.000 tweet per minuto.