Moda

Calze alla Parigina, trendy e very chic

Come essere calde e allo stesso tempo alla moda indossando quell’abitino, quella minigonna o quegli shorts che tanto amate? Una soluzione c’è e avete la fortuna che sarà molto di moda questo inverno e nella prossima stagione autunnale: sono le calze parigine. Scopriamo insieme le loro caratteristiche e come sceglierle al meglio.

Le calze parigine sono un particolare tipo di calza, una via di mezzo tra il gambaletto e la calza autoreggente, che arriva appena sopra il ginocchio.
Come dicevamo sono l’ideale per quelle giornate dalle temperature variabili in primavera o autunno e perfette anche in inverno, da portare sopra al collant tradizionale.

Lo stile che comunicherete con il vostro outfit arricchito delle parigine è quello bon ton degli anni ’90, particolarmente romantico se ben realizzato. Sì, perché il rischio è che possano sembrare volgari se non abbinate correttamente e se non sapientemente scelte. Il loro materiale può essere di diverso tipo: dalla lana, che assicura una totale copertura dal freddo, al tessuto sintetico, impreziosito con lavorazioni particolari che possono rendere la parigina una vera protagonista.

Perché essa si veda e non venga completamente coperta di fatto scomparendo è fondamentale utilizzare un vestito o una gonna particolarmente corti. La proporzione imporrebbe che dalla parigina alla lunghezza del vestito scelto ci fossero almeno 4 dita di gamba scoperta, sia essa realmente nuda o con un collant dai Denari bassi e quindi non coprente. Bellissima anche con i maxi maglioni, per un look ricercato, ma allo stesso tempo semplice e moderno.

Il problema maggiore della parigina è la scelta della fantasia e del modello giusto e l’abbinamento con la scarpa. Questa tipologia di calza, infatti, mette molto in risalto le gambe. Il rischio è che scegliendola troppo stretta o con fantasie troppo azzardate anche la gamba più tonica possa apparire ingrossata e generare antiestetici effetti sulla sommità della calza. Anche la zona del polpaccio è particolarmente messa in risalto e rischia di apparire più grosse del reale.

La soluzione? Scegliete fantasie che non richiamino eccessivamente l’attenzione, prediligendo colori scuri e bandendo ricami come righe o effetto pois. Inoltre optate per una parigina che non abbia la sommità eccessivamente stretta o impreziosita di lacci o pizzi, che porterebbero inevitabilmente l’attenzione maggiormente in quella zona.
Per il polpaccio, invece, se particolarmente grosso (non per forza per una forma fisica non perfetta, ma anche per costituzione o al contrario per muscolatura più pronunciata) tutto sta nel giocare con la giusta calzatura e veniamo al secondo punto.

La parigina è una calza particolare, che se abbinata male può risultare poco elegante, complice il fatto che è generalmente indossata come dicevamo con abiti e gonne piuttosto corti. Generalmente, quindi, è meglio evitare il tacco alto a spillo e prediligere tronchetti dal tacco largo, scarpe all’inglesina o stivaletti alla caviglia.

Per risolvere il problema del polpaccio, bellissime le parigine abbinate ad un stivale alto. La calza dovrà rigorosamente essere più lunga dello stivale, per un gioco di lunghezze che renderanno ancor più grintoso il vostro look.
Se seguirete queste semplici indicazioni potrete indossare la vostra parigina in qualsiasi situazione vi si presenti, dalla giornata di lavoro alla serata di divertimento con le amiche, nella quale potrete sicuramente osare un pochino di più.