Salute e Benessere

Aloe vera, i suoi benefici per il corpo

L’aloe vera è da sempre utilizzata nell’erboristeria e nella naturopatia per le grandi proprietà benefiche che è in grado di assicurare al nostro organismo.
Le sostanze, infatti, contenute nelle foglie carnose di questa pianta permettono di ottenere due diversi estratti: il succo e il gel.

Il succo ha degli importanti poteri curativi per il nostro apparato digerente. Esso, infatti, ha un potere lassativo, in grado di regolarizzare e facilitare le nostre funzioni fisiologiche anche in caso di stipsi acuta. Ma non è tutto.

Assumere un cucchiaio di succo di aloe per un periodo limitato può aiutarci a depurare il nostro organismo dalle tossine, specialmente in periodi di cambi stagionali, di ritmi di vita non regolari o di assunzione prolungata di farmaci.

Il gel, invece, ha delle importanti funzioni per la nostra pelle.
È, infatti, curativo nel caso di infiammazioni e dermatiti, con un grandissimo potere antidolorifico, antinfiammatorio e antibatterico che permette di debellare qualsiasi tipo di infezione.
Inoltre, il gel ottenuto dalle foglie dell’aloe ha un’importantissima funzione lenitiva e rinfrescante nel caso di irritazioni e eritemi dovuti all’esposizione al sole.

Qualora in queste calde giornate estive esageriate nell’esposizione, riportando sulla vostra pelle scottature e tracce di eritema, spalmate il gel di aloe con un lieve massaggio e l’effetto rigenerante sarà subito percepibile. Questa applicazione vi permetterà, inoltre, di essere ulteriormente protette dai raggi solari, in quanto l’aloe è in grado di schermare i raggi UV.

Ma non è tutto. Le sostanze contenute nel gel dell’aloe hanno un grandissimo potere antiossidante e per questo vengono spesso utilizzate nella cosmesi per i prodotti anti-age.

Ponete molta attenzione a non ingerire il gel, in quanto se non correttamente depurato può provocare irritazioni gastrointestinali.
In ogni caso, l’assunzione orale anche del succo di aloe va sempre assunta dopo un consulto medico, per non rischiare l’interazione con farmaci o con patologie in corso.