Salute e Benessere

Bastano anche 2 minuti per massimizzare la produttività e ridurre lo stress.

Parola d’ordine: Getting Things Done.

Impostare i pensieri in anticipo, generando una serie di azioni che possiamo portare avanti in un secondo momento, senza altre pianificazioni. Tutt’altro che semplice all’inizio, ma è proprio questo l’obiettivo che David Allen insegna a raggiungere nel suo libro “Getting Things Done”, traducibile in italiano come “Fare in modo che le cose vengano fatte”.

Il metodo consisterebbe nel «liberare la mente dal lavoro di ricordare ogni cosa che deve essere fatta» per andare direttamente al sodo ed «eseguire questi compiti». E se in un post è difficile riassumere ciò che l’autore spiega con interessanti liste, diagrammi ad albero, regole su flussi di pensiero e su scelte rapide quanto “massimizzanti”, noi proviamo a convincervi sull’efficacia di queste teorie riportando una regola base del metodo GTD.

La “regola dei due minuti” infatti, entra in gioco non appena è terminata la lista delle vostre cose da fare o azioni abituali da compiere. Questa lista è da stilare almeno una volta a settimana.
La regola recita: se l’azione da compiere dura meno di due minuti, come ad esempio prenotare un appuntamento dal dentista, cambiare un rotolo di carta igienica finito, differenziare la spazzatura subito e non alla fine… Fatela subito. Perché farla subito? Perché 2 minuti è il tempo che impieghereste comunque a preparare l’azione per rimandarla ad altra data. E a sprecare ogni volta il doppio del tempo e dello stress…