Salute e Benessere

Bimbi raffreddati. Aiutiamoli a respirare meglio

Naso chiuso, starnuti, respiro affannoso, tosse, mal di gola e qualche volta febbre. Durante la stagione fredda i bimbi diventano facilmente attaccabili da raffreddamenti. Le cause sono il temuto asilo nido e la scuola, ovvero quegli ambienti ad alta concentrazione di germi, ma anche il naturale bagaglio di anticorpi presente nei bambini, non ancora del tutto formato e quindi più debole rispetto a quello degli adulti. Ecco perchè i nostri cuccioli si ammalano “sempre”.
Con maggiore consapevolezza e qualche consiglio pratico, vivere senza ansia questi piccoli malanni di stagione sarà più semplice. E farà guarire in fretta!

Partiamo dal capire meglio cos’è il processo di raffreddamento. Freddo, sbalzi di temperatura e luoghi chiusi molto frequentati dove è facile il contagio, favoriscono l’ingresso di germi nelle vie respiratorie. La mucosa di naso e gola s’infiamma producendo muco nelle cavità che l’organismo cerca di espellere attraverso secrezioni, tosse e producendo talvolta febbre. Essendo il raffreddore, più che una malattia, una forma di difesa naturale, ha bisogno di alcuni giorni per fare il suo corso.
Alcuni accorgimenti tuttavia aiutano a respirare meglio prima.

Gli specialisti sembrano essere d’accordo sul fatto che il rimedio più efficace sia il lavaggio del naso. Avere il naso ostruito dal muco rende fastidiosa e faticosa la respirazione, soprattutto se si considera che i più piccoli non riescono a soffiare il naso da soli. Ecco che la pulizia delle cavità nasali ripetute durante il giorno con lavaggi di soluzione fisiologica, acque termali o acqua di mare sterilizzata tramite le confezioni spray o monodose disponibili in commercio aiuta a tenere pulito il naso e quindi a respirare meglio. In alternativa, ci si può creare la propria soluzione salina da sè, utilizzando 9 parti d’acqua e 1 di sale, facendola bollire e utilizzandola raffreddata a temperatura ambiente.

Un’altra pratica da effettuare con regolarità, per prevenire i raffreddori è l’irrigazione nasale, da insegnare ai nostri bambini fin da piccoli.  Si tratta di una pratica di origine orientale, nota nella cultura yoga, che utilizza una sorta di ampolla chiamata Neti Lota per introdurre la soluzione salina in una narice e farla uscire contemporaneamente dall’altra.
Il passaggio dolce del flusso d’acqua, eseguito periodicamente, aiuta a sciogliere il muco e può essere assunto come una forma d’igiene abituale.

Infine non dimentichiamo di far bere ai bambini molta acqua durante il periodo di raffreddamento. A causa della produzione di muco, le cellule delle vie respiratorie ed aeree quando sono colpite da un’infezione hanno infatti bisogno di essere reidratate.