Salute e Benessere

Malessere da rientro. Piccole mosse per sconfiggerlo

Gli americani la chiamano Holiday Blues: è la sindrome da rientro dalle vacanze caratterizzata da insonnia, mal d testa, spossatezza, irritabilità. 
Dopo il riposo, l’allegria e la spensieratezza delle vacanze estive, non è facile ricominciare e riprendere il ritmo lavorativo di tutti i giorni. Il disagio, dicono gli psicologi, è dovuto al cambio repentino delle abitudini, al passaggio dall’ombrellone al traffico, le scadenze, gli orari da rispettare…

I suggerimenti per chi è affetto dalla sindrome del rientro possono essere diversi:
Evitare di tornare a casa la sera dell’ultimo giorno per essere al lavoro la mattina seguente, programmando il rientro.
– Mantenere anche nei ritmi di tutti i giorni le buone abitudini acquisite in vacanza come hobby, attività fisica, ritagli di tempo da dedicare a se stessi.
– Il mattino, appena svegli restare qualche minuto ad occhi chiusi ricordando i luoghi delle vostre vacanze.
RPQ ovvero Ricordare, Persistere, Quantificare. Richiamare alla mente i propositi fati sotto l’ombrellone per migliorare la nostra vita. Per metterli in pratica, non preoccupatevi, sarà normale mettervi più di qualche settimana.
– Il ricordo della vacanza non dev’essere rimosso anzi. E’ bene mettere delle foto scattate nel vostro luogo di villeggiatura sulla scrivania. Guardarlo fungerà da training autogeno poco prima di rispondere al telefono.
– Affrontare i propri impegni con gradualità, senza sovraccaricarsi.

Se poi non fossero sufficienti questi accorgimenti, iniziate a programmare le prossime ferie. In fondo mancano solo quattro mesi alle vacanze natalizie!