Salute e Benessere

Rientro al lavoro, non facciamoci prendere dal panico!

Molti sono già tornati al lavoro, alcuni sono agli ultimi giorni di ferie, altri i più fortunati partiranno per le vacanze la settimana prossima. Settembre in ogni caso è alla porte e per la maggioranza significa ritorno al lavoro e allo stress. Secondo una ricerca di Ispesl e Istat oltre 9 milioni di italiani soffrono di stress da lavoro, senza contare quelli che non hanno un posto fisso. E a peggiorare le cose è che per annullare ansia e nervosismo accumulati nell’ambiente lavorativo nell’arco dell’anno, non basta qualche settimana di relax totale o di svago.
La soluzione ai mali della nostra epoca, promettono gli esperti, è una serie di accorgimenti da adottare quotidianamente che a lungo termine riducono lo stress.

Stile di vita rilassato e ordinato
Un istituto americano (Texas Woman’s University) ha pubblicato una lunga lista, fatta di 52 regole antistress. Pur essendo rivolta principalmente al genere femminile, va benissimo anche per i maschietti. Tra le buone norme, quella di alzarsi 15 minuti prima del previsto e di prepararsi le cose la sera prima per arrivare al lavoro con calma e senza ansie; saper dire di “no” ad attività extra a cui di solito non riusciamo a rinunciare ma che in realtà ci rubano energia; far riparare o buttare gli oggetti/strumenti che non funzionano o funzionano male per evitare inutili nervosismi d’interazione uomo/macchina; staccare la spina ogni tanto con una lettura anche frivola, perché no.

Uva rossa per ricominciare con il giusto ritmo
Ma non basta saper vivere con regolarità la giornata: anche un regime alimentare sano ed equilibrato e determinati cibi aiutano a sconfiggere lo stress di tutti i giorni. Ad esempio, secondo Coldiretti, l’uva soprattutto quella rossa aiuterebbe ad affrontare il rientro al lavoro in città. Sembrerebbe, infatti, che la buccia dell’uva contenga molta melatonina, lo stesso ormone che il corpo umano produce naturalmente e che regola una serie di funzioni tra cui il ritmo sonno-sveglia, fattore importantissimo per il benessere psico-fisico. Le proprietà terapeutiche dell’uva come sostiene Coldiretti, potrebbero anche essere particolarmente adatte ad individui nervosi e a persone che soffrono d’insonnia, ma le vitamine A e C contenute in questo tipo di frutta sarebbero perfette per tutti per ricominciare in perfetta forma. Oltretutto il mese del rientro al lavoro coincide con la vendemmia, approfittiamone!