Salute e Benessere

Stanchezza, affrontare il cambio di stagione

L’inverno è la stagione durante la quale si accumulano nel nostro corpo il maggior numero di tossine e la primavera è, per contrasto e successione temporale, la prima in cui liberarsene. Il termine “pulizie di primavera” dunque si può estendere con facilità a noi stessi. D’altronde la casa non è altro che una terza pelle: la prima è la nostra, mentre la seconda è rappresentata dai vestiti che indossiamo.

Questa sorta di rinascita però ha spesso delle ripercussioni temporanee e naturali (sbalzi d’umore, sonno o stanchezza) che si possono contrastare con alimentazione adeguata e attività fisica.

Un ritorno a cibi ricchi di vitamine è utile a semplificare al nostro organismo l’ingresso nelle stagioni più calde. Frutta e verdura di stagione, così come il pesce, sono da preferirsi a cibi grassi e zuccheri in generale. L’alzarsi delle temperature e le più frequenti giornate di sole sono inoltre un naturale invito a uscire, da sfruttare intraprendendo attività aerobiche come giri in bicicletta, piuttosto che una corsa. Molto importante è cercare di indirizzare le uscite in un ambiente naturale, soprattutto per chi vive in un contesto cittadino.

Negli ultimi anni il passaggio dall’inverno alla primavera si è fatto sempre più repentino e di pari passo le nostre vite sono diventate più frenetiche, facendo di questi accorgimenti un utile contrasto all’accumulo di stress derivato da tutto ciò. Riavvicinarsi alla natura con la cura del proprio corpo porta a un benessere anche mentale, come recita Giovenale – poeta latino – in una delle più diffuse interpretazioni della sua frase: “Mens sana in corpore sano”.