Salute e Benessere

Yoga in gravidanza, benefici ed esercizi

Praticare attività fisica in gravidanza è molto utile, ma allo stesso tempo molto impegnativo.
Una soluzione è rappresentata dallo yoga. Moltissime sono, infatti, le donne che approcciano questa disciplina proprio in gravidanza, per i grandi benefici che apporta al loro stato psicofisico.

Vediamo nel dettaglio di che benefici si tratta.

Stimolazione dell’apparato circolatorio
Grazie agli esercizi che con lo yoga si realizzano è possibile mantenere attivo l’apparato circolatorio, che fin dai primi mesi può essere messo a dura prova, con conseguenti dolorosi e fastidiosi gonfiori.

Elasticità muscolare e rafforzamento della colonna vertebrale
Gli esercizi di yoga sono un vero toccasana per mantenere i muscoli elastici e per andare a rafforzare zone come la colonna vertebrale, che con il passare dei mesi e l’aumento di peso sono particolarmente sollecitate.

Respirazione
Lo yoga si basa moltissimo sul corretto utilizzo della respirazione. Praticare yoga nei mesi prima del parto può aiutare a imparare come gestire il dolore e la fatica con il respiro, favorendo un parto più semplice e controllato.

Quali posizioni eseguire?

La posizione del gatto
Mettetevi a quattro zampe su un tappetino, con le mani all’altezza delle spalle e le dita ben aperte e le ginocchia all’altezza dei fianchi.
Inspirando, inarcate la schiena verso il basso, portando la testa alta in modo da guardare avanti rispetto a voi. Quindi espirate inarcando la schiena verso l’alto e portando la testa verso il basso, fino a toccare con il mento il petto. Ripetete più volte.

Allungamento verso l’alto
Sedute su un tappetino con le gambe incrociate, incrociate anche le dita delle mani e allungate le braccia verso l’alto con il palmo delle mani rivolti verso l’alto. Allungate, quindi, le braccia e la schiena più che potete senza alzare le spalle. Ripetete più volte.

Allungamento inguinare
Sedute su un tappetino con le piante dei piedi che si congiungono, portate il più possibile le ginocchia verso il pavimento e aiutandovi con le mani i talloni verso l’interno. Mantenete la posizione il più possibile, controllando il respiro.